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Museo del Novecento: La collezione Flavio Fergonzi

Museo del Novecento: La collezione

Flavio Fergonzi

Published December 2010
ISBN : 9788837079918
Hardcover
376 pages
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 About the Book 

Il 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il Museo del Novecento di Milano, rinnovando il progetto del Cimac (Civico Museo dArte Contemporanea), chiuso dal 1998. Dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello diMoreIl 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il Museo del Novecento di Milano, rinnovando il progetto del Cimac (Civico Museo dArte Contemporanea), chiuso dal 1998. Dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del Museo, dove sono descritti Futurismo, Spazialismo, Arte povera e i maggiori artisti del secolo, come Boccioni, Carrà, Soffici, de Chirico, Sironi, Martini, Morandi, Fontana, Manzoni, Kounellis e molti altri.In 26 sezione tematiche sono catalogate le ca. 270 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del Museo. Fra queste: il Quarto stato di Pelizza da Volpedo - che sarà esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al Museo - il Trittico degli stati danimo e la scultura Forme uniche di continuità nello spazio di Umberto Boccioni o La struttura al neon per la IX triennale di Milano di Lucio Fontana illuminata e visibile giorno e notte da Piazza Duomo.La collezione è ordinata secondo il progetto del comitato scientifico composto da Massimo Accarisi, direttore Centrale Cultura, Claudio Salsi, direttore Settore Musei, Marina Pugliese, direttore del Progetto, Lucia Matino, ex-direttore delle Civiche Raccolte dArte, Piergiovanni Castagnoli, ex-direttore della Galleria dArte Moderna di Torino, Flavio Fergonzi e Antonello Negri, docenti di storia dellarte contemporanea rispettivamente presso lUniversità degli Studi di Udine e lUniversità degli Studi di Milano e da Vicente Todolì, direttore della Tate Modern di Londra.Un luogo da frequentare, non solo da visitare: museo, biblioteca per gli studi sul futurismo e lArte povera, cineteca, laboratorio per i bambini e un grande ristorante. Approfondimenti e intrattenimento anche al bookshop, spazio progettato da Michele De Lucchi.